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La tenia nei gatti.

La tenia nel gatto è un parassita molto frequente tra i felini, possiede una struttura vermiforme dal colore bianco che tende leggermente verso il crema, con una lunghezza che può raggiungere anche i 60 centimetri.

Le tenie contengono organi riproduttivi maschili e femminili e usano il loro apparato boccale a forma di uncino per ancorarsi all’interno della parete intestinale. Esistono tre tipi di tenie che possono infettare i felini:

  1. Dipylidium caninum
  2. Taenia
  3. Echinococco

Tutti e tre usano tipicamente altri animali, chiamati ospite intermedio, per “attaccare” il gatto.

Le tenie Taenia ed Echinococcus possono infettare roditori e conigli selvatici, oltre agli animali domestici.

Quando i gatti mangiano questi animali da preda, il parassita li infetta.

La tenia più comune che si trova nei gatti domestici è il Dipylidium o la “tenia delle pulci”.

Ciclo di vita della tenia del Dipylidium

Questo parassita intestinale si è guadagnato il soprannome di “tenia delle pulci” perché usa una pulce come ospite intermedio per passare poi al gatto.

Il ciclo dell’infezione inizia quando le uova di tenia, chiamate proglottidi, vengono consumate dalle larve delle pulci (pulci pre-adulte) all’esterno o dalle pulci esistenti in casa.

Queste minuscole larve di pulci masticano le uova di tenia, queste uova si schiudono quindi all’interno del corpo delle larve delle pulci e vi si nascondono fino allo sviluppo delle larve in una pulce adulta.

Le pulci possono finire nel corpo del micio perché recuperate con la lingua durante la toelettatura, permettendo alla stessa tenia di accedere e attaccarsi all’intestino del felino con dei piccoli ganci.

Una volta ingerita, la pulce viene digerita e le larve di tenia vengono rilasciate, dove possono quindi attaccarsi all’intestino.

A questo punto, ci vogliono circa quattro settimane perchè cresca in una tenia adulta in riproduzione, che può raggiungere i 60 cm, quindi depone le uova in sacche dette proglottidi in grado di unirsi tra loro e formare il corpo del parassita.

Queste uova microscopiche, escono dal corpo del gatto attraverso le feci e una volta rilasciati nell’ambiente, vengono ingeriti dalle larve delle pulci così il ciclo ricomincia da capo.

Sintomi di tenia nei gatti

La maggior parte dei gatti non mostra segni di malattia da infezioni da tenia.

I gatti che hanno forti infestazioni da pulci hanno maggiori probabilità di ritrovarsi con grandi quantità di tenie nell’intestino, ed è possibile che questi pazienti sperimentino i seguenti sintomi:

  • Vomito (dovuto a tenie adulte che si staccano dalla parete dell’intestino tenue e migrano nello stomaco)
  • Diarrea
  • Perdita di peso
  • Scarso appetito
  • Spossatezza
  • Pelo opaco
  • Prurito nella zona anale

Potresti anche individuare i segmenti di uova di tenia nella lettiera del tuo gatto o vicino al suo ano.

Giallo pallido e mobili, i Dipylidium proglottidi escono con le feci del gatto, ma i segmenti possono anche migrare dall’ano del tuo gatto senza la presenza di feci.

Quando sono asciutti, assomigliano in qualche modo ai semi di sesamo.

Occasionalmente si possono vedere segmenti freschi o asciutti attaccati alla pelliccia intorno all’ano o muoversi sulla superficie delle feci fresche.

I segmenti di tenia che migrano nell’area anale possono anche causare un prurito eccessivo che può portare a sbattere i glutei o leccare costantemente l’area anale.

Ciò che rende così difficile diagnosticare le tenie nei gatti è che i gattini sono toelettatori molto esigenti. I gatti possono ripulirsi e seppellire le feci nella lettiera, prima che qualcuno abbia la possibilità di vedere le prove dell’infezione.

Se il tuo veterinario trova pulci o anche solo le feci delle pulci sul tuo gatto, probabilmente raccomanderà la sverminazione per le tenie a causa dell’alto rischio di un’infezione esistente.

Cura, espulsione e prevenzione della tenia

La cura per eliminare questa problematica è affidata al vermifugo utile a eliminare la tenia attraverso l’espulsione con le feci.

Per prevenire l’infezione basta proteggere il gatto con un antiparassitario, utile ad eliminare pulci e altri agenti parassitari esterni sgraditi.

Alimentazione a supporto

Per recuperare il peso perso durante l’infestazione da tenia è importante offrire al gatto pasti completi e nutrienti con alimenti completi adatti a tutte le età del felino, favorendo il riequilibrio della flora batterica del gatto.

Come prevenire le tenie nei gatti

Come dice il vecchio detto, “prevenire è meglio che curare”. Ciò è certamente vero quando si tratta di infezioni da tenia.

Un controllo vigile delle pulci è il primo passo per prevenire l’infezione da tenia delle pulci, Dipylidium.

Riguardo i gatti che escono spesso, cacciano e consumano prede, che fungono da ospiti intermedi per le altre specie di tenie, si dovrebbe consultare il veterinario ogni tre mesi per il test dei parassiti intestinali e per la sverminazione indipendentemente dalla presenza o meno dei sintomi.

Un consulto con il veterinario potrà definire il percorso medico da intraprendere, così da recuperare perfettamente la salute del gatto.

Tenia e trasmissione all’uomo

La tenia e le sue uova potrebbero arrivare fino all’uomo, basta convivere con un animale infettato dal parassita per rischiare questa infezione.

Le uova sono molto piccole ed è possibile entrare in contatto con loro ripulendo la lettiera, oppure quando si seccano disperdendosi nell’ambiente, quindi ingurgitandole per errore con un contatto tra mani e bocca.

Anche condividere il cibo con un gatto infestato da tenia può favorire la trasmissione all’uomo: un esempio classico è il consumo di un gelato leccato precedentemente dal felino.

Il contatto tra mani sporche e bocca, in presenza di difese immunitarie molto basse, favorisce l’ingestione delle uova e quindi la proliferazione della tenia all’interno dell’intestino umano.

Conclusioni

Sicuramente i gatti, come tanti altri animali (uomo compreso) possano essere veicolo di malattie, non per questo, però, è necessario privarsi del piacere della loro compagnia.

Adottare le opportune regole igieniche e le precauzioni dettate dal buon senso, contribuisce significativamente a scongiurare un eventuale contagio.

È fondamentale, oltre alla pulizia e all’igiene, mantenere l’animale in perfetta salute sottoponendolo alle vaccinazioni e alle visite veterinarie.

In questo modo, sarà possibile godersi il suo affetto e la sua vicinanza in tutta sicurezza.

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